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Vitez Laura: giovane star della musica Ungherese-vincitrice dei concorsi Caspi Art

Intervista a Ilgar Eyubov

Il nome Vitéz Laura è diventato sinonimo di una nuova prodigio nel panorama dei talenti ungheresi. Nonostante abbia soltanto quindici anni, la giovane compositrice ungherese ha da tempo superato i suoi coetanei, dimostrando straordinarie capacità su numerose scene internazionali. Rappresentando valori autentici, Laura Vitéz costruisce, attraverso la sua musica, un ponte tra passato e futuro.

La carriera musicale di Laura è iniziata nella più tenera infanzia: tra i tre e i quattro anni ha fatto conoscenza con il meraviglioso mondo della musica e ha imparato a suonare il pianoforte con una velocità straordinaria. Già a sette anni componeva le proprie melodie, dapprima più brevi, per poi creare, a dieci anni, la sua prima opera pianistica significativa, con la quale ha ottenuto immediatamente riconoscimenti a Toronto e Milano. Nonostante la sua giovane età, oggi può con orgoglio affermare di aver composto oltre quaranta brani per pianoforte e numerose composizioni per organo, oltre ad aver vinto più di cinquanta concorsi internazionali.

— Laura, quali sono state le reazioni che hai ricevuto quando hai composto le tue prime opere musicali?

— «Fin da bambina ho sentito che la musica era il modo migliore per esprimere me stessa. La prima volta che mi sono seduta al pianoforte e ho ascoltato le melodie, ho avvertito la sensazione di essere tornata a casa. I concorsi ai quali ho partecipato mi hanno confermato che il mio posto è nel mondo dei suoni. I feedback positivi del pubblico mi hanno dato ancora più motivazione.»

Nel corso degli anni, Laura è stata insignita di numerosi riconoscimenti e i suoi successi nei concorsi internazionali hanno rapidamente attirato l’attenzione del pubblico e della critica. Il suo album d’esordio, Fly Free, pubblicato all’età di tredici anni sotto la guida del produttore Lőrinc Lőrinc László (Lobo-Salóki László), contiene dodici composizioni originali per pianoforte ed è non soltanto un capolavoro musicale, ma anche un’opera d’arte completa.

L’11 aprile 2025 è uscito il suo secondo album, Il Miracolo, che conferma ulteriormente la sua versatilità creativa e la sua maturità musicale. Questo disco mette in evidenza il suo talento eccezionale e il potenziale straordinario che spera di realizzare pienamente in futuro.

— Cosa rappresentano per te l’arte e la musica?

— «L’arte per me è una sorta di rifugio e una forma di espressione personale. La musica è ciò che mi permette di toccare i cuori delle persone in tutto il mondo. Sento che il mio compito, attraverso la musica, è portare gioia e significato.»

Oltre ai numerosi concerti tenuti in patria, anche le sue esibizioni all’estero hanno riscosso grande successo. Nell’estate del 2023, la sua performance all’Università Mozarteum di Salisburgo e il conseguimento del premio “Salzburg 2023 Grand Prize Virtuoso” hanno consolidato il suo riconoscimento internazionale. Questi traguardi hanno raggiunto il culmine il 12 aprile 2025, quando Laura Vitéz è stata insignita dell’Ordine dell’Aquila Romana, un onore particolarmente prestigioso per una compositrice così giovane.

Nella primavera del 2024, Laura Vitéz ha realizzato un sogno: si è esibita nella celebre Sala del Musikverein a Vienna, interpretando le proprie composizioni indossando un abito da lei stessa disegnato — ulteriore prova della sua poliedricità e creatività. Al termine del concerto, le è stato assegnato il premio “Grand Prize Virtuoso Vienna”.

Laura trae ispirazione non soltanto dal mondo della musica, ma si cimenta anche nella moda, aprendosi così nuovi orizzonti. Il suo motto — «Voglio portare gioia alle persone attraverso la mia musica e creare qualcosa di memorabile, affinché le generazioni future possano andare fieri di me» — riflette perfettamente il suo desiderio di essere utile agli altri.

— Puoi parlarci dei tuoi progetti futuri?

— «Ciò che sto facendo oggi è già la realizzazione di un sogno. Desidero lanciarmi anche nel mondo del cinema e vincere un premio per la migliore colonna sonora originale. Inoltre, mi appassiona il design di abbigliamento e vorrei approfondire le mie conoscenze in questo campo.»

La storia di Vitéz Laura è il trionfo del talento, dell’impegno e della determinazione. Il suo nome è ormai indissolubilmente legato alla rappresentanza dei giovani talenti musicali ungheresi che affascinano il pubblico mondiale con la loro musica e il loro carattere. Negli anni a venire, i suoi successi porteranno senza dubbio nuove meraviglie nel mondo dell’arte.

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Diplomata presso il Conservatorio Statale Bielorusso (BGM), borsista del Comitato regionale di Vitebsk per la Cultura bielorussa, membro dell’organizzazione pubblica «Unione bielorussa a sostegno degli artisti», vincitrice di concorsi internazionali. Partecipa attivamente a numerosi eventi culturali: concerti, festival musicali, conferenze. Autrice del metodo didattico «Pianoforte Creativo». Consultate i commenti qui sotto.

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